Accessori Moda Uomo: la cravatta, storia e successo in Italia

cravattaAuthor:  Emanuela L.
Photo: www.entrepreneur.com

Tra gli immancabili nel look maschile, un posto di rilievo è occupato certamente dalla cravatta, simbolo per eccellenza di eleganza. La storia di questo accessorio è antichissima, c’è chi riconosce addirittura le sue radici nell’epoca romana, sebbene non sembra esserci un vero e proprio legame tra il suo utilizzo primario e quello attuale, molto più vicino ai fazzoletti da collo, nati nel 1650. In quegli anni, chi indossava una cravatta era considerato un uomo di immensa ricchezza.

La lunga storia della cravatta come accessorio moda maschile prosegue tra il 1700 ed il secolo seguente, resa celebre dal pugile dell’epoca, James Belcher, il quale era solito farsi ritrarre con al collo con questo particolare fazzoletto simbolo di stile ed eleganza, che andava in parte a cozzare con il suo consueto tocco informale.

A fare della cravatta il simbolo dell’uomo dandy è stato nel 1800 Lord Brummel, personaggio di estrema eleganza che amava associare questo accessorio a frac blu, panciotto, pantaloni beige e stivali neri. Verso la fine del secolo, furono gli studenti di Oxford ad inaugurare la prima vera cravatta per club del college, ma la nascita di questo accessorio così come lo conosciamo noi oggi, è da attribuire a Jesse Langsdorf nel 1924, archiviando definitivamente il fazzoletto con nodo utilizzato fino a quel momento. Da allora, la cravatta fu esportata in tutto il mondo, conquistando anche lo stile italiano e dando vita ad una importante storia di produzioni Made in Italy tra cui spicca il marchio napoletano Marinella.

Dal 1914 ad oggi, la ditta realizza ogni giorno oltre 100 differenti modelli realizzando diversi tipi di cravatte: già confezionate, su misura o sette pieghe. Tra i suoi clienti, il top della raffinatezza italiana che ha fatto dell’eleganza il proprio biglietto da visita, tra cui nomi del calibro degli Agnelli o i discendenti dei Borbone di Napoli.

I Marinella avrebbero istituito anche gli standard della cravatta perfetta che dovrebbe rientrare in una larghezza tra gli 8 centimetri e mezzo e – nel punto più largo – i 9 e mezzo. Da non tralasciare il colore che dovrebbe sempre distaccarsi dal resto del look, mentre relativamente ai tessuti da utilizzare è buona regola seguire la tradizione (solitamente basata sull’uso della seta).