La Cravatta: tessuti e caratteristiche della “sette pieghe”

Cravatta sette piegheAuthor:  Emanuela L.
Photo: www.cylex.it

Tra i modelli di cravatta presenti oggi sul mercato, oltre al classico in seta ne esistono altri in svariati tessuti, dal lino al cashmere. Grande importanza ricoprono le cuciture sulle quali si basa la qualità di ogni cravatta. Il vero lusso, come in ogni ambito, consiste infatti proprio nei dettagli.

Quando si parla di qualità, la dicitura 100% riferita al tessuto impiegato per la realizzazione di qualunque tipo di capo di abbigliamento rappresenta un elemento saliente e questo vale anche quando si parla di cravatte. Quasi mai, in realtà, ci troveremo di fronte ad una cravatta realizzata con un unico materiale. La seconda anima di cui è composto questo accessorio è quasi sempre rappresentata dal cotone.

A ritrarre la vera eccezione in questo ambito, è la cravatta “sette pieghe”, un vero e proprio capolavoro nel settore degli accessori moda uomo che vede l’impiego unicamente della seta. Ciò che la contraddistingue è invece il tipo di realizzazione. Si parte da un grande quadrato del medesimo tessuto che sarà ripiegato su se stesso per sette volte dando vita ad top della cravatteria. La “sette pieghe” sarà dotata di una unica anima poiché non ne occorrerà una seconda interna per dare maggiore volume o sostegno.

Tra gli altri materiali che contribuiscono a dar vita al simbolo maschile di eleganza, stile e raffinatezza per eccellenza, citiamo anche la lana e la maglia. Le tendenze del momento hanno premiato in particolare quest’ultimo tessuto che si presta ad essere particolarmente versatile in ogni occasione.

L’uomo che sceglierà la cravatta in maglia per occasioni più formali (di business o gala), potrà puntare su nuances scure (dal blu al nero), abbinandola ad un abito griglio o ad una camicia total white.