Pitti Bimbo 2017: non solo grandi brand, spazio a alla moda ecosostenibile

EcoEthic Pitti Bimbo 84Author:  Emanuela L.
Photo: http://www.pittimmagine.com

La moda junior e le ultime tendenze proposte al Pitti Bimbo 2017, edizione 84, il salone internazionale dedicato interamente alla moda per l’infanzia, hanno visto la partecipazione a Firenze di numerosi brand nazionali e non solo. Si è trattato di grandi firme che, in alcuni casi, hanno debuttato nel mondo kids proprio nel corso della nuova edizione che si è tenuta a Firenze dal 19 al 21 gennaio scorso.

Non solo nomi celebri della moda adulta declinata in salsa junior. Al Pitti Bimbo 84 ha trovato spazio anche la moda Green con vari marchi presenti nell’apposita sezione EcoEthic e che fanno della moda sostenibile il loro tratto distintivo. Si tratta di aziende che provengono da tutto il mondo (non solo dal nostro Paese ma anche da Spagna, America, Francia, Germania, Svizzera, Olanda, Lussemburgo, Portogallo e Lettonia) e che impiegano nella realizzazione delle proprie collezioni materiali organici e biologici. Il tutto incentrato al rispetto ed alla salvaguardia della natura, ma anche alla tutela delle realtà locali e delle piccole comunità, sempre mirando però alla tutela dell’ambiente.

La moda ecosostenibile, dunque, inizia a strizzare l’occhio anche all’ambito kids con diversi brand che propongono accessori per la prima infanzia, intimo e capi per neonato come nel caso dell’italiano Agunga, passando per il francese Mamie Et Moi specializzato in maglieria e capi per bebè, fino alla eco collection proposta dal marchio statunitense Pura.

Le nuove tendenze per neonati, adolescenti e teenagers, dunque, non saranno solo all’insegna del grande lusso sfoggiato da nomi noti come Ermanno Scervino, Ice Iceberg, Kenzo, Laura Biagiotti Dolls, ma cresce l’attenzione attorno a brand green che puntano sempre più l’accento su una moda ecologica e sostenibile.