Moda Junior, Pitti Bimbo 2017: cresce il settore dell’export

pitti bimboAuthor: Emanuela Longo
Photo: PittiImmagine.com

La Moda Bimbo si conferma essere un segmento molto interessante e soprattutto apprezzato nel campo. La dimostrazione arriva dagli ultimi dati emersi e che hanno sottolineato un sostanziale aumento del 4,9% nell’ambito delle esportazioni, contro una brusca frenata nelle importazioni che restano ferme a -1,7%.

A portare alla luce questi dati è Sistema moda Italia (Smi), resi noti in occasione della presentazione dell’85esima edizione di Pitti Bimbo, celebre manifestazione dedicata alla moda junior Primavera – Estate 2018 ed attesa a Firenze, presso la Fortezza da Basso, dal 22 al 24 giugno.

Pitti Bimbo si riconferma essere uno degli eventi di punta, a livello internazionale, in merito alla Moda destinata ai più piccoli. Rispetto alla passata edizione, quest’anno aumentano le collezioni presentate (538 contro le 498 del giugno 2016). Dato importante riguarda la provenienza, con un ben 60% delle produzione che giungono dall’estero.

Grazie ai risultati di Smi in merito alle esportazioni della moda bimbo è stato possibile anche circoscrivere con maggiore dettaglio in modo in cui i mercati internazionali sono interessati alla moda junior made in Italy. Il primo mercato della moda bebè è rappresentato dalla Spagna. In salita anche le performance della Grand Bretagna così come degli Stati Uniti. Bene anche Francia ed Emirati Arabi. Rispetto al passato, invece, la Russia non si pone più al primo posto come cliente del kidswear nostrano, posizionandosi piuttosto in una posizione negativa (-5,2% rispetto al 2015).

Nella prossima edizione del Pitti Bimbo 2017, tema centrale sarà “Boom, Pitti Blooms”. L’attenzione sarà catalizzata quasi interamente sul settore delle calzature per bambini, mentre tra le novità dell’edizione l’esordio della collezione junior formata Emilio Pucci, in collaborazione con Simonetta ed il ritorno della linea Junior di Roberto Cavalli.