Moda uomo, il ritorno dei mitici anni ’50: il codice d’abbigliamento dell’epoca

moda uomo anni 50Author: Emanuela Longo
Photo: modauomo-modadonna.it

I mitici anni ’50, con il loro stile vintage, tornano in voga travolgendo di stile ed eleganza la moda uomo con il loro intramontabile fascino. Simbolo della rinascita per eccellenza, questo decennio assume una grande importanza anche sul piano della moda dove i cambiamenti sono evidenti.

Gli abiti cuciti a mano iniziano a diminuire lasciando spazio al prêt-à-porter lanciato sul mercato dalle Sorelle Fontana. Sul piano dello stile maschile, predomina il Dandy d’annunziano di inizio secolo o il Gagà napoletano, per il quale il cappello ed il completo non deve mai mancare. In questo periodo sono due gli stili ed i codici di abbigliamento: da una parte l’elegante, dall’altra il ragazzo con il chiodo di pelle.

Oggi, lo stile anni ’50 torna di nuovo in voga. Trova un posto di rilievo il look vintage unito al luccichio della brillantina anche solo per fare una colazione in solitaria. Ogni momento della giornata in quel decennio aveva un abbigliamento ben preciso. E così, in occasione di un barbecue l’uomo indossava la polo abbinata a pantaloni lunghi e larghi o a pantaloncini più corti del bermuda. Per andare al lavoro ma anche al cinema si prediligeva l’abito elegante, meglio se grigio.

Lo stile che viene riproposto oggi, dunque, è quello dei divi del cinema come Marlon Brando e Cary Grant e che prevede gli immancabili abbinamenti cappello, camicia, giacca e cravatta, nel segno dell’eleganza maschile a tutti i costi.

Ma allo stesso tempo, quelli che tornano a dominare le sfilate di oggi sono anche gli anni dei Levi’s e delle All Stars, così come delle t-shirt bianche, dei blue jeans stretti e dell’immancabile chiodo di pelle in perfetto stile Happy Days o anche in tessuto genovese oversize che tanto ha appassionato gli stilisti odierni, al punto da riproporre numerose collezioni sulle passerelle della moda uomo Primavera Estate 2017.