Moda junior: un settore in continua crescita anche grazie a Internet e ai social

moda juniorAuthor: Emanuela Longo
Photo: Mayoral.com

Una crescita esponenziale della moda bimbo, già da qualche anno non rappresenta più una novità. I più piccoli hanno dimostrato negli ultimi tempi di aver sviluppato un gusto personale sempre più spiccato e questo grazie anche alla rete. Cosa significa ciò? A consentire un incremento nella produzione di capi indirizzati alla moda junior sono stati in modo particolare i social i quali, attraverso il loro uso massiccio anche da parte di giovanissimi, hanno contribuito a lanciare nuovi stimoli. In prima linea la spunta Instagram sui tutti, dove si annidano i numerosi brand della fascia di lusso che rappresentano al tempo stesso anche una maggiore opportunità di business.

A confermare la nuova tendenza positiva nell’ambito della moda junior è stata Fabiola Banfi di Asset Management, società nata nel 2009 e che si occupa di wealth management. La Banfi ha potuto constatare come questo mercato permetta investimenti con elevato potenziale da proporre ai propri clienti. Basti pensare che solo il segmento globale dell’abbigliamento nella fascia 0 – 12 entro il 2024 sfiorerà un valore complessivo che si aggira attorno ai 300 miliardi di dollari.

In futuro, i mercati che traineranno maggiormente il successo della moda bimbo saranno soprattutto quelli dell’Asia-Pacifico dove vi è una grande attenzione nei confronti della moda per l’infanzia. Da sottolineare anche la crescita, negli stessi mercati, del segmento lusso sempre più appetibile da una generazione di genitori con livello di scolarizzazione elevato e caratterizzato da un numero limitato di figli. I loro desideri sono infatti quelli di vederli vestiti con prodotti di elevate qualità e marchi celebri.

In merito al mercato italiano, è soprattutto l’export a segnalare i migliori risultati in tal senso con una crescita costante del 4,4%. Le vendite nei Paesi esteri rappresentano ancora una fetta limitata dell’ampio business della moda bimbo made in Italy, ma le sue potenzialità di crescita sono a dir poco elevate.

In merito alla distribuzione della moda destinata ai bambini, infine, questa prende piede essenzialmente in negozi monomarca e online. La rete, dunque, in questo senso torna a svolgere un ruolo importantissimo e un canale che va coltivato nel tempo.